Per accedere al sito di accordo collettivo clicca qui:

https://accordocollettivo.it/

Il Consorzio Puglia Natura nasce nel 1999 associando produttori e trasformatori per promuovere, tutelare e valorizzare le produzioni biologiche, tipiche e di qualità pugliesi con attività di informazione, formazione e partecipazione a fiere nazionali ed internazionali. Esso è stato autore dell’accordo collettivo per la Misura 11 del PSR Puglia 2010 – 2014 raccogliendo l’adesione di 2212 aziende agricole pugliesi anche grazie a Rete Tecnica Puglia Natura, associazione di tecnici agronomi degli studi professionali pugliesi. ACCORDO COLLETTIVO è il progetto realizzato dal Consorzio Puglia Natura e finanziato dal PSR Puglia 2014 – 2020, Misura 1, Sottomisura 1.2. “Sostegno ad attività dimostrative ed azioni di promozione”, con cui si realizzano attività di divulgazione scientifica e di informazione sul territorio pugliese per promuovere il trasferimento della conoscenza e dell’innovazione in ambito agricolo. In particolare, le attività si articolano attraverso un ciclo di 20 workshop, 5 conferenze e 1 convegno nonché attraverso video e newsletter con cui gli imprenditori sono introdotti in un sistema partecipato e mutualistico che mira al trasferimento delle conoscenze, anche grazie alla partecipazione di docenti del mondo della ricerca, dell’istruzione e di consulenti professionisti.
Le parole chiave del progetto informativo sono: TERRITORIO, FILIERA, AMBIENTE, CLIMA, INNOVAZIONE, SOSTENIBILITA’, QUALITA’ E SICUREZZA.
ACCORDO COLLETTIVO ha, quindi, tra gli obiettivi diretti l’aggiornamento e la qualificazione professionale degli imprenditori e degli addetti delle imprese agricole pugliesi attraverso modalità e contenuti innovativi e azioni di trasferimento delle conoscenze.
Inoltre, punterà a rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura intensificando ed estendendo la realizzazione di iniziative di trasferimento di innovazione, formazione e informazione alle aziende agricole e forestali per favorirne il risparmio idrico, diffondendo criteri per una corretta progettazione e gestione degli impianti di irrigazione e per il razionale dimensionamento degli interventi irrigui.
Altro importante obiettivo finale è quello di migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso l’adesione a regimi di qualità, la promozione dei prodotti nei mercati locali, la valorizzazione delle filiere corte, il coinvolgimento delle associazioni e delle organizzazioni interprofessionali.